All’interno della scuola opera una logopedista la quale può essere consultata dai genitori nel caso in cui se ne ravvisi la necessità.

La logopedista, dopo una prima  seduta di inquadramento con il bambino, svolge un incontro con i genitori per un colloquio di restituzione nel quale si decide quale strategie adottare.

Il servizio è a pagamento, regolarizzato direttamente con la professionista.

Molte delle attività svolte nella scuola materna sono finalizzate all’acquisizione di nozioni necessarie sia per sviluppare le capacità visuo-percettive e grafo-motorie, propedeutiche della letto-scrittura,  sia per stimolare le abilità linguistiche come lessico e sintassi.  In realtà una buona capacità linguistica nel bambino è fondamentale per l’acquisizione del codice scritto. Molti studi hanno rivelato come le competenze linguistiche e la capacità di manipolare e trasformare il linguaggio siano aspetti  propedeutici ad una buona alfabetizzazione. Alcuni bambini sviluppano queste abilità in modo veloce e automatico, altri invece necessitano di un potenziamento.  Le aree di intervento del logopedista nella scuola materna  sono volte al miglioramento di diverse aree:

  • Pragmatica rivolta ai bambini  di 3 anni, primo anno di scuola materna. Il bambino in questa fase  acquisisce la consapevolezza di comunicare: la comunicazione si trasforma da intenzionale a quella intenzionale e parallelamente vi è uno sviluppo delle capacità conversazionali con passaggio dalla fase prelinguistica a quella linguistica;
  • Fonologica rivolta ai bambini di 4/5 anni. Si verifica in questa fase un incremento e un completamento dell’inventario fonetico e dello sviluppo prassico-articolatorio con conseguente ottenimento della massima intelleggibilità);
  • Semantico-lessicale rivolto ai bambini dai 4 anni in cui si verifica l’acquisizione del primo vocabolario e lo  sviluppo delle strategie di memorizzazione lessicale;
  • Morfosintassi (sviluppo della comprensione morfosintattica; acquisizione delle strutture morfosintattiche semplici e complesse; acquisizione della morfologia verbale);
  • Abilità narrative  rivolto ai bimbi dai 5 anni, età nella quale iniziano ad acquisire la capacità di raccontare gli eventi in successione;
  • Training meta fonologico rivolto ai bambini di 5 anni, età nella quale si inizia l’allenamento dei pre-requisiti alla letto-scrittura.

Parallelamente all’intervento diretto sul bambino,  un’importanza fondamentale è il  counselling con i genitori nel quale vengono fornite  strategie comunicative da impiegare nell’interazione con il figlio.  

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